Archivi tag: sequel

The Texas Chainsaw Massacre – storia di una saga

…*click*…
…Trrrrrrrr-T-T-T-T…. Trrrrrrrrrr-T-T-T-T-T….
….TrrrrrRRRRRRRRRWWRREEEEEEEEEEEAAAAAAAAARGH!… rrrT-rrrT-rrrT…

Innanzitutto lasciatemi dire che il titolo Non aprite quella porta mi ha a lungo fatto snobbare la saga di Leatherface e della sua simpatica famiglia, perché mi dava l’idea di una gran cavolata (e metà della serie lo è), ma poi ho letto il titolo originale e, beh, le cose sono cambiate alquanto… THE TEXAS CHAINSAW MASSACRE: sentite com’è potente? Mi fa gorgogliare tutti i demoni che mi strisciano dentro! Rende molto bene l’idea. Oltretutto il Texas, nell’immaginario collettivo (e spero solo in quello), è uno stato geograficamente desertico e umanamente retrogrado e violento, quindi ci sta a pennello. Io ci metterei pure del buon metal in sottofondo, preferibilmente dei Pantera. Ma passiamo ai singoli film… Continua a leggere

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Hellraiser – storia di una saga

hellraiser pinhead

Parliamo di Hellraiser, saga partorita dalla torbida mente di Clive Barker, scrittore di indubbio e oscuro talento. Hellraiser è sostanzialmente una trilogia cui sono stati aggiunti alcuni sequel per il mercato home video (che però non ho visto e quindi non giudicherò). Personalmente credo che il successo e la bellezza di questi film scaturiscano dall’insanità di fondo dei personaggi e delle situazioni che affrontano, più che da un vero e proprio exploit dell’orrore. In effetti, nessuno dei tre film è davvero spaventoso o angosciante, ma è seducente la rappresentazione sadomasochistica del Male: inteso basilarmente come dolore e sofferenza, a esso ci si sottomette per raggiungere il piacere assoluto. Inoltre, è interessante la tenebrosità del mondo in cui avvengono i misfatti, un mondo in apparenza normale, tranquillo, anche banale, ma in cui accadono cose brutte. Il carisma del malvagio principale, il demone torturatore per eccellenza, è tale da non lasciare dubbi su quanto possa essere terrificante seguire la sua strada, spinti dalla paura che genera un desiderio da appagare oltre ogni limite. Continua a leggere


Evil Dead – storia di una saga

Evil Dead

Ecco qui una saga particolarmente fortunata, bella in ogni suo capitolo. Saga che io ho visto “a ritroso”, partendo dall’ultimo fino al primo. Bruce Campbell, protagonista della trilogia nei panni di Ash, è ormai diventato un mito. Sam Raimi ormai lo conoscono tutti come il regista della prima trilogia di Spider-Man e di serie tv di successo negli anni novanta, Hercules e Xena: principessa guerriera. La saga di Evil Dead presenta un tipo di male invincibile, inestinguibile, destinato a risvegliarsi sempre, eppure immotivato, quasi naturale, privo di complessità. Se non fosse per gli elementi di commedia, sarebbe una saga lovecraftiana, dato anche il riferimento principale: tutto ruota attorno al libro maledetto per eccellenza, il Necronomicon, “rilegato in pelle umana e scritto con il sangue, contenente antiche formule per il risveglio di forze arcane che dimorano negli infimi recessi della natura umana” (sebbene sia opportuno sottolineare che nei film si chiama Necronomicon Ex-Mortis e ha una storia diversa). Continua a leggere


6 film in breve

Sei film in breve, perché a volte non c’è bisogno di esaminare ogni fotogramma per esprimere un giudizio. Sei film presi un po’ a caso, tornati in mente per chissà quale motivo. Sei film di cui, attenti, potrei anche rivelare le sorprese. Sei riflessioni accumulate nel tempo, che comunque non richiedono articoli separati. Enjoy. Continua a leggere


Ghost Riders in the Screen

Il fascino di questo supereroe della Marvel è indiscutibile: un motociclista maledetto che si trasforma nello spirito della vendetta, corre sulla sua moto infernale mostrando un impressionante teschio avvolto dalle fiamme e punisce i malvagi con lo spietato sguardo della penitenza, che ritorce contro di loro le sofferenze di cui si sono resi responsabili. Certamente un personaggio tormentato e oscuro tanto quanto Daredevil, The Punisher (del cui primo film ho parlato qui) o Batman, per di più calato nel soprannaturale, sempre in mezzo a creature uscite dagli inferi e in un ambiente notturno. Con queste caratteristiche, c’è molto materiale per trarne un film grandioso; e invece no, ci hanno provato due volte ed è andata sempre male, nonostante un interprete d’eccezione come Nicolas Cage. Continua a leggere