Archivi tag: scuola di francoforte

Aforismi a buon mercato, vol. 6

Aforismi 38 – 50

Sommario

  • Giudizio di Putnam sull’ateismo di Feuerbach
  • L’imbecille filosofico
  • Una profezia facile e terribile
  • Lo dicevo nel 2010 e lo ribadisco
  • Big Data et similia
  • Diceva Deng Xiaoping
  • Un buddha sardonico
  • Il destino dell’umanità
  • Sullo spauracchio delle menti limitate
  • Indipendenti di parte
  • Rientravo a malincuore
  • Pensare intorno al burkini
  • Fantasia

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I quaderni nazisti di Heidegger

L’uscita di questo articolo sta suscitando, tra gli studiosi di Heidegger, non poche perplessità. A me invece sta solo confermando quello di cui ero già convinto: che il caro Martin, per quanto a modo suo, avesse aderito in maniera del tutto convinta al regime nazista.

Heidegger è un pensatore ormai molto influente negli àmbiti accademici, tanto che non si può fare a meno di citarlo o di vederselo citare in risposta a interventi, articoli, saggi ecc.; quanto meno, non è possibile evitare di confrontarsi con il suo pensiero, o parte di esso, poiché le sue critiche esistenzialiste all’era moderna trovano vasta eco nei problemi peculiari della globalizzazione: dall’annullamento dell’individuo nei numeri statistici, alla soverchiante potenza della tecnica non solo in ambito pratico, ma soprattutto in ambito culturale ed etico. Io, a causa dell’antipatia che questo filosofo mi suscita, non ho mai approfondito granché il suo pensiero, e devo dire che spesso sento di dover colmare questa lacuna, per poter affrontare al meglio certi temi. Le critiche da lui portate alla modernità, certo valide e profonde, ma di stampo regressivo, vengono ormai preferite a quelle dei principali esponenti della Scuola di Francoforte (Adorno, Horkheimer, Marcuse ecc.), indebitamente ritenute “sorpassate” perché legate alla cultura marxista e all’epoca in cui furono sviluppate. Il problema è che l’epoca fu grosso modo la stessa di Heidegger, dagli anni Trenta ai Sessanta, con la visione di grandi contrapposizioni tra regimi totalitari e democrazie capitalistiche, la nascita e lo sviluppo sempre più veloce della società di massa e dei suoi elementi massificanti. La differenza, per quanto mi è dato comprendere al momento, sta nella diversa prospettiva intellettuale: esistenzialista nel caso di Heidegger, quindi concentrata sulla vita dell’uomo, sul suo esserci e sull’essere in generale; marxiana nel caso della Scuola, cioé non prettamente politica (ossia marxista), ma incentrata sull’analisi materialistica dei rapporti sociali, politici e culturali che condizionano gli individui, anche sul piano psicologico. Se la Scuola di Francoforte è perciò legata all’analisi di una configurazione sociale che oggi, per molti versi, è mutata, la critica heideggeriana assume una connotazione atemporale, valida al di là delle epoche contingenti, perché fa riferimento alla natura umana in modo “diretto”.

Cosa vuol dire tutto ciò? Che Heidegger, dapprima relegato ai margini del mondo accademico in quanto compromesso con il regime nazista, è diventato di fatto l’autore più studiato della filosofia contemporanea. Continua a leggere


Tutto Ratzinger

*

Fletto le ginocchia e sono in preghiera!

Sgambetto del Papa

uèp! Sua santità! Ma che mi combina?! Io stavo per rispolverare un vecchio articolo su di lei, tanto per fare un po’ l’anticlericale, e lei si dimette? Adesso non ne varrà più la pena. Anzi, questa sua decisione, da un certo punto di vista, le fa onore. Parliamo allora un po’ della sua scelta, o meglio della sua bomba, dell’altro ieri (sono due giorni che provo a scrivere questo articolo).

Da quanto ho letto in giro, sono passati diversi secoli dall’ultima volta che un suo predecessore ha deciso di abdicare (e non di dimettersi, in quanto lei, sebbene eletto, è pur sempre l’ultimo monarca assoluto d’Europa); non so cosa diranno i vaticanisti – a proposito, mi lasci esprimere rammarico per il fatto che il mio preferito, Giancarlo Zizola, non sia più qui a poterne scrivere – ma capisco quale novità e notizia sia questa. Continua a leggere


Aforismi a buon mercato

Aforismi 1 – 4

Sommario

  • Critica della modernità
  • Omofobia, razzismo, xenofobia
  • Primarie del centrosinistra
  • Un vecchio sfogo sempre valido

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