Archivi tag: recensioni

La Mamma Tigre

tiger momLe differenze culturali giocano un ruolo molto importante nelle scelte educative e nelle relazioni che si stabiliscono. Amy Chua, professoressa di diritto a Yale, statunitense di origine cinese, ha ottenuto successo internazionale con il libro Il ruggito della Mamma Tigre (edito in Italia da Sperling&Kupfer), inscrivibile nel genere della memorialistica, in cui racconta del suo modo di educare le figlie secondo i metodi tradizionali che lei stessa aveva seguito in gioventù. Un caso editoriale che ha suscitato interesse e polemiche, dove si espone la questione delle differenze tra l’educazione per come si è evoluta nei paesi occidentali, in particolare gli USA, e l’educazione tradizionale cinese, di matrice confuciana. L’autrice ha sottolineato che questo libro non vuole essere un “manuale per i genitori”, ma una riflessione familiare sul modo radicalmente diverso di intendere l’infanzia, preparare le generazioni future, considerare le capacità dei propri figli, tra le culture dominanti oggi nel mondo. Continua a leggere

Annunci

Un altro pugno di libri

Continuando sulla scia del precedente articolo la raccolta di considerazioni brevi sui libri che ho letto negli anni, propongo altri sei libri di narrativa che mi hanno lasciato qualcosa dentro. Per quelli di Orwell in realtà ci vorrebbero due articoli a parte, ma non avendo tempo li accorpo in un’unica considerazione. Stavolta ho scritto di meno anche perché è passato già più tempo e le sensazioni cominciano a svanire, ma forse è meglio così…

{Sommario: La fattoria degli animali e 1984 – Lo strano caso del dr. Jekyll e del sig. Hyde – Il mondo perduto – Le miniere di Re Salomone – Fight Club} Continua a leggere


6 film in breve

Sei film in breve, perché a volte non c’è bisogno di esaminare ogni fotogramma per esprimere un giudizio. Sei film presi un po’ a caso, tornati in mente per chissà quale motivo. Sei film di cui, attenti, potrei anche rivelare le sorprese. Sei riflessioni accumulate nel tempo, che comunque non richiedono articoli separati. Enjoy. Continua a leggere


Per un pugno di libri

Ho cominciato a dedicarmi alla narrativa alcuni anni fa per ampliare la capacità di pensiero, in quanto sentivo che la saggistica da sola non riusciva a stimolare la mia mente nel suo complesso, lasciava spesso da parte la fantasia e temevo di rischiare una sorta di aridità, di mancanza di creatività, fondamentale invece per sviluppare visioni e concezioni che vadano oltre il puro dato materiale. Dunque ho inziato a leggere romanzi e racconti, persino poesie (che ho sempre avuto una certa difficoltà a capire), spaziando dalla fantascienza al minimalismo esistenziale, dall’orrore al fantasy, per viaggiare oltre la contingenza e allenare forme di pensiero creativo – e critico – attraverso l’immaginazione. Un’evasione costruttiva, alla ricerca di un’elasticità mentale che sentivo di non aver curato abbastanza. Accumulo però riflessioni sui libri che leggo senza quasi mai scriverle: ecco allora cinque libri letti negli ultimi tempi, dal più recente al più vecchio; l’articolo naturalmente è lunghissimo, perciò tanto vale leggerselo “a pezzi” 😛

{Sommario: Confessioni di una mascheraFrankensteinDraculaScorpion und Felix – Castelli di rabbia}

Continua a leggere