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Fine d’anno

E l’anno si chiude con la scomparsa di George Michael e Carrie Fisher. Dicevamo? Necrologi per un’ecatombe.

Leila, anche le principesse muoiono (ilSole24Ore)


Chiudere i conti con George Lucas

George Lucas è riuscito, nel giro di pochi anni, a inimicarsi gran parte dei suoi fan. Ma come tutti i grandi, è sempre seguitissimo e non manca di fare milioni e milioni di dollari con ogni sua mossa. Ho visto un documentario che spiega tutte le critiche mosse a Lucas dagli innumerevoli fan di Guerre Stellari. In sostanza, lui ha “osato” rimaneggiare i suoi capolavori, modificando scene e dettagli, aggiungendo effetti e sostituendone altri, fino a cambiare in alcuni punti la sostanza dei film. Ma la cosa più “ignobile”, quella che ha scatenato la furia dei fan, è stata la decisione di negare la ristampa delle versioni originali, obbligando il mondo a non vedere mai più i film usciti al cinema dal ’77 all’83, nella forma in cui hanno conquistato milioni di cuori e influenzato l’immaginario collettivo.

Le modifiche sono parecchie e sarebbe lungo elencarle (come esempio, godetevi il video qui sopra e recuperate gli altri dello stesso autore), ma posso citare la scena di Han Solo nel bar di Mos Eisley: nella versione originale, quando sta per uscire dal bar, viene fermato da un emissario di Jabba The Hutt che lo minaccia con una pistola; si siedono a un tavolo, scambiano un paio di battute poco simpatiche, e poi Han gli spara a tradimento da sotto il tavolo, uccidendolo. Nella versione modificata, è l’alieno a sparare per primo, con un orrido effetto grafico che fa spostare la testa di Han dalla traiettoria del laser. Questa modifica è sostanziale, perché fa apparire la sparatoria come autodifesa di Han, come se fosse stato costretto. Ma non è così: Han spara per primo perché è un individuo pericoloso, pronto a far del male, e non potrebbe essere altrimenti, visto il mondo criminale in cui vive. Lucas ha preferito edulcorare la scena per i bambini? Forse. Ma non mi pare che nessuno sia rimasto traumatizzato dall’originale.

Io, che adoro quella saga meravigliosa, ho da dire un paio di cose. Continua a leggere