Archivi tag: cittadinanza

Nozione di fatto giuridico (2006)

Oddio, quale scheletro uscì dall’armadio: un testo scritto otto anni fa per una sezione di un sito giuridico, poi mai realizzato, poco prima che rinunciassi definitivamente agli studi di diritto (per dedicarmi alla filosofia). Doveva essere un esperimento, una sorta di osservatorio giornalistico sugli eventi della giustizia italiana, dal titolo, appunto, di Fatti giuridici. Il testo in questione doveva presentare la sezione ed era stato scritto originariamente da un praticante in uno studio legale, che però aveva usato uno scarno linguaggio tecnico. Mi fu chiesto di “ornarlo” un po’, rendendolo più scorrevole e interessante anche per chi non mastica termini e concetti giuridici. A rileggerlo adesso capisco tante cose, da come già allora preferissi nettamente argomenti filosofici, a come davvero il diritto non fosse materia mia, ad altre rimembranze del tempo che fu… oggi lo scriverei in maniera diversa; comunque sono quasi sicuro di ricordare che gli ultimi due capoversi sono rimasti gli originali dell’aspirante avvocato. Provo un certo imbarazzo, ma è comunque una testimonianza di un impegno che, in realtà, proprio oggi sto riprendendo: lo studio della legge in quanto momento di reazione istituzionale a sintomi e movimenti della società, ossia in quanto rapporto tra Stato e cittadini. Continua a leggere

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Considerazioni su educazione e partecipazione nell’epoca contemporanea

Ecco un estratto di cosa sto combinando nella speranza di sopravvivere e trovarmi un posticino di lavoro (magari un fantozziano sottoscala)…

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La democrazia, come sistema politico e sociale, è caratterizzata da una instabilità perenne. Negli ultimi decenni del XX secolo si è assistito a un graduale quanto imponente sviluppo di tratti fondamentali della modernità, riassumibili nel cosiddetto paradigma della complessità, ovvero il sintomo della dinamicità instabile cui le persone sono costrette a soggiacere, adattandosi costantemente ai mutamenti di costume, tecnologia e naturalmente economia, di cui la globalizzazione del libero mercato costituisce l’esempio maggiore per incidenza nella vita quotidiana degli individui. L’importanza assunta dall’apprendimento, dall’informazione e dalla comunicazione rende sempre più urgente per ogni cittadino il diritto e persino il dovere di mettersi al passo con l’evoluzione sociale; imparare a ricercare e raccogliere dati e informazioni, socializzandole attraverso i mezzi di comunicazione, integrandole con le conoscenze altrui e infine convogliarle in una produzione di pensiero critico è oramai un momento costitutivo del ruolo sociale di ogni cittadino in quanto tale. Ciò significa tracciare il passaggio, nell’ambito della società dell’informazione, da un tipo di cittadinanza passiva a una presa di coscienza della partecipazione attiva al processo di formazione della democrazia, nella quale ogni individuo può contribuire alla risoluzione dei problemi sociali attraverso la condivisione del lavoro intellettuale. Continua a leggere