Archivi del mese: ottobre 2013

Altre citazioni a iosa

Questa volta ne è uscita quasi una conversazione, non vi pare?

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“E’ sufficiente che il popolo sappia che ci sia stata un’elezione. Chi vota non decide niente. Chi conta i voti decide tutto” – Stalin

“Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi ci governa” – Ennio Flaiano

“Quando discuti con un avversario, prova a metterti nei suoi panni. Lo comprenderai meglio e forse finirai con l’accorgerti che ha un po’, o molto, di ragione. Ho seguito per qualche tempo questo consiglio dei saggi. Ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire” – Antonio Gramsci

“Cura i tuoi pensieri: diventeranno le tue parole. Cura le tue parole: diventeranno le tue azioni. Cura le tue azioni: diventeranno le tue abitudini. Cura le tue abitudini: diventeranno il tuo carattere. E cura il tuo carattere perché diventerà il tuo destino. Diventiamo quello che pensiamo” – Margaret Thatcher

“Parlando in termini morali, pensare solo a sé è la stessa cosa che non pensarci affatto, perché il fiore assoluto dell’individuo non è dentro di lui; è nell’umanità intera” – Georg W.F. Hegel

“La filosofia si è mondanizzata, e la dimostrazione più schiacciante di questo fatto è che la coscienza filosofica è coinvolta non solo esteriormente ma anche interiormente nel tormento della lotta. Se la costruzione del futuro e il ritrovamento di una soluzione valida per tutti i tempi non è affar nostro, tanto più appare chiaro ciò che dobbiamo compiere al presente, e cioè la critica spregiudicata di tutto ciò che esiste, spregiudicata nel senso che in generale la critica non si atterrisce di fronte ai suoi risultati e nemmeno di fronte al conflitto con le forze esistenti” – Karl Marx

“Non smettete mai di protestare; non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Non esiste la verità assoluta. Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai” – Bertrand Russell

“Bisogna imparare a farsi aggredire, toccare, colpire, urtare, esplodere e smembrare, con una parola, avere il coraggio di esporsi nel mondo anche a incontri pericolosi, dare il benvenuto al sollevarsi di tutti i demoni” – Emile Durkheim

“Ogni anno il numero di pecore sgozzate dai pastori è superiore a quello delle pecore sbranate dai lupi. Perciò se qualcuno si offre di farvi da pastore per salvarvi dai lupi, pensateci bene” – da internet

“Se vivi tra i lupi devi agire come un lupo” – Nikita Chrusciov

“Qualsiasi cosa possa dividerci, l’Europa è la nostra casa comune; un comune destino ci ha legato attraverso i secoli, e continua a legarci oggi” – attribuita a Leonid Breznev, ma a me sembra più da Gorbaciov


David che sconfisse due Golia

Võ Nguyên Giáp, 25 Agosto 1911 – 4 Ottobre 2013


E la DDR scomparve nel nulla

Oggi è il Giorno della Riunificazione tedesca, avvenuta il 3 ottobre 1990.

Una riunificazione che, come dicono i coreani (del Nord e del Sud), è l’esempio di cosa non si debba fare per riunire due paesi. Tale processo ha in realtà fatto riassorbire l’ex DDR nella BDR: ossia la Germania Est è svanita e quella Ovest si è espansa. Al giorno d’oggi, con la potenza che il Paese ha acquisito, sono in pochi a recriminare quanto accaduto; ma penso che sia giusto non dimenticare un fatto: dopo quasi cinquant’anni, una nazione con una sua storia, una sua cultura e costumi propri, per quanto improntati all’ortodossia staliniana, è stata gettata via senza tanti complimenti. Rinnegata non solo nei suoi aspetti oppressivi e atroci, ma anche in tutto il resto. La nostalgia non fa bene a nessuno, ma di sicuro neanche la damnatio memoriae.

In ogni caso, tanti auguri alla Germania. Io però festeggio con l’inno della DDR.