Archivi del mese: maggio 2013

Abbassa la cresta, Klingon!

Se siete fan sfegatati di Star Trek, sapete già di cosa sto per parlare. Perciò questo articolo è per tutti gli altri, che non sanno nulla della differenza tra i Klingon della serie classica e quelli successivi.

Io, a dire il vero, pur essendo fan di Star Trek non posso definirmi uno “sfegatato”: non conosco nei minimi particolari le storie, le linee temporali, le caratteristiche di ogni singolo personaggio e le varie discrepanze tra episodi di serie diverse (per esempio non mi sono mai posto alcuna domanda sulla questione dei quadranti in cui è suddivisa la galassia). Ciò nonostante seguo questo universo fantascientifico sin da bambino, ho visto molte puntate e quasi tutti i film. Posso dire, per esempio, di preferire per molti versi l’equipaggio di The Next Generation; tra le specie aliene, mi stanno terribilmente antipatici i Romulani, mentre i miei preferiti sono, appunto, i Klingon – fatto salvo il fascino della logica vulcaniana. Inoltre, soprattutto oggi, posso sottolineare l’affinità etica con la Federazione dei Pianeti Uniti, o almeno con lo spirito che anima le missioni della Flotta Stellare e dunque dell’Enterprise, nella sua missione quinquennale alla ricerca di strani, nuovi mondi, per giungere là dove nessun uomo è mai giunto prima.

Chiunque abbia anche solo sbirciato all’universo di Star Trek, ha notato la minacciosa appariscenza dei Klingon: un aggressivo popolo di guerrieri, fieri e brutali, la cui principale caratteristica fisica è una massiccia cresta frontale, barba e baffi alla Gengis Khan, vestiario da samurai del futuro e armi spaventose. Quando li ho visti nei film, avevo solo una vaga reminiscenza di qualche episodio della serie classica in cui apparivano; ricordavo l’aspetto da guerrieri mongoli, però non mi sembrava di ricordare alcuna cresta, già dall’impatto visivo dell’attaccatura dei capelli (“normale” nella serie classica e molto all’indietro nei film per la fronte larga e crestata). All’epoca era impossibile verificare se non aspettando che passasse in tv qualche episodio classico, e nella mia immaginazione pensavo a un trucco più semplice, a qualche disegno sulla fronte; quando poi ho potuto usufruire di database adeguati, ho constatato che nella serie classica i Klingon non avevano differenze significative con gli umani. Continua a leggere

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Antigone a teatro

Ogni tanto vado a spulciare il mio vecchio blog, salvato su pc, e mi capita di ritrovare qualcosa di carino. Stavolta è un frammento da un diario di viaggio a Siracusa, nel lontano maggio 2005, quando mi accodai a una comitiva per andare a vedere la rappresentazione dal vivo di una tragedia greca, Antigone, al teatro di quella splendida città siciliana. Rileggendo quelle righe, ho trovato un entusiasmo che oggi sembra avermi abbandonato, la capacità di stupirmi e lasciarmi coinvolgere da uno spettacolo, ormai rara. Secondo me vale la pena ripubblicare questo frammento, anche per suscitare in qualcuno la curiosità verso una forma di spettacolo che parla alle viscere, smuove le emozioni e, infine, rinfranca lo spirito. Contro la volgarità, contro la superficialità, contro lo snobbismo culturale.

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Eteocle e Polinice, figli entrambi di Edipo, si sono scannati a vicenda. Per Eteocle sono stati autorizzati i funerali, ma per Polinice, Creonte ha detto NO!
(Creonte è il nuovo re di Tebe)
Antigone se ne sbatte della sua autorità e cerca di seppellire il cadavere di Polinice. Quando Creonte lo scopre (anche in fretta, visto che il cadavere era fuori le mura di Tebe, a imputridirsi a vista), ordina di fare ammazzare Antigone. Tiresia però, che la sapeva lunga, gli aveva detto che se lo faceva erano cazzi suoi.

E infatti… Continua a leggere


Primo Maggio

Buona Festa del Lavoro a tutti, specie a chi non ce l’ha.

-> Storia della Festa del Primo Maggio