Citazioni a iosa

Perché le citazioni piacciono tanto? Le vediamo e le mettiamo ovunque: all’inizio dei libri, o di singoli capitoli; su manifesti, biglietti, confezioni, decorazioni, murali, dentro i famosi cioccolatini; su facebook, poi, lo sport più diffuso è condividere immagini corredate da citazioni di personaggi più o meno celebri, in continuazione. Credo che la citazione, spesso un aforisma involontario, sia un modo di esprimere attraverso parole altrui quei pensieri cui non riusciamo talvolta a dar forma, con la bellezza d’una poesia e la sicurezza d’una sentenza. Oppure come una verità che, a un tratto, illumina qualcosa che ci era rimasto oscuro o nascosto fino a quel momento, spingendoci a pensare. O, ancora, come una giustificazione di qualche nostro preconcetto. E così via, per mille altre dimensioni di esperienza intellettuale. Qui di seguito ne raccolgo alcune che, negli anni, mi hanno colpito per vari motivi, tra contraddizioni, ripensamenti ed entusiasmi; sono quasi tutte, per forza di cose, di area umanistica, tra filosofia, politica, ideologia e rimandi letterari e cinematografici. Per ora sono tra le più significative e possono magari dare una visione un po’ ristretta dei miei orizzonti d’interesse, ma se voglio condividerle è perché, comunque, penso possano far riflettere voi come hanno fatto riflettere me.

“La filosofia, finché una goccia di sangue pulserà nel suo cuore assolutamente libero, dominatore del mondo, griderà sempre ai suoi avversari, insieme a Epicuro: «empio non è chi rinnega gli dèi del volgo, ma chi le opinioni del volgo applica agli dèi». La filosofia non fa mistero di ciò. La dichiarazione di Prometeo – «detto francamente, io odio tutti gli dèi»– è la sua propria dichiarazione, la sua propria sentenza contro tutti gli dèi celesti e terreni che non riconoscono come divinità suprema l’autocoscienza umana” – Karl Marx

“La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia. La rivoluzione è un atto di violenza” – Mao Tse Tung

“Creare una nuova cultura non significa solo fare individualmente delle scoperte originali: significa anche e principalmente diffondere criticamente delle verità già scoperte, “socializzarle” per così dire e pertanto farle diventare base di azioni vitali, elemento di coordinamento e di ordine intellettuale e morale” – Antonio Gramsci

“Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico. Egli non sente, non parla, né s’interessa per gli avvenimenti politici. Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell’affitto, delle scarpe e delle medicine, dipendono dalle decisioni politiche. L’analfabeta politico è talmente somaro che si inorgoglisce e si gonfia il petto nel dire che odia la politica. Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore e il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, il mafioso, il corrotto, il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali” – Bertolt Brecht

“Se uno lancia un sasso, il fatto costituisce reato. Se vengono lanciati mille sassi, diventa un’azione politica. Se si da fuoco a una macchina, il fatto costituisce reato. Se invece si bruciano centinaia di macchine, diventa un’azione politica. La protesta è quando dico che una cosa non mi sta bene. L’opposizione è quando faccio in modo che quello che adesso non mi piace non succeda più” – Ulrike Meinhof

“Se mai l’umanità arrivasse al punto di non operare che su verità eterne, su risultati del pensiero che posseggano il valore sovrano e l’incondizionata pretesa di verità, essa sarebbe pervenuta a quel punto in cui l’infinità del mondo intellettivo sarebbe esaurita tanto in atto che in potenza, e sarebbe compiuto il celeberrimo miracolo dell’innumere numerato” – Friedrich Engels

“La storia mostra che ogni sistema di idee – sia esso religioso, filosofico, giuridico o politico – per quanto fosse rivoluzionario al momento in cui nacque ed intraprese la sua lotta per la supremazia, prima o poi diventa un impedimento e un ostacolo allo sviluppo ulteriore, diventa cioè una forza socialmente reazionaria. Ha potuto sfuggire a questa fatale degenerazione soltanto la teoria che si è elevata al di sopra di essa coscientemente, che ha saputo renderne conto e metterne in luce le cause. Questa teoria è stato il marxismo” – Aleksandr A. Bogdanov

“È noto ad ogni leninista, purché sia un vero leninista, che il livellamento nel campo dei bisogni e delle condizioni di vita private è un’assurdità reazionaria da piccoli borghesi, degna di una qualche setta primitiva di asceti, ma non di una società socialistica organizzata marxisticamente, poiché non si può esigere che tutti gli uomini abbiano bisogni e gusti perfettamente uguali, che tutti gli uomini quanto al loro tenore di vita privata vivano secondo un unico modello” – Stalin

“La verità, in fatto di religione, è semplicemente l’opinione che è sopravvissuta” – Oscar Wilde

“Meno dichiarazioni fa un uomo nella sua vita, meno sembrerà ridicolo quando dovrà ritrattare” – Quentin Tarantino

Informazioni su GoatWolf

Sono alquanto riservato sulla mia vita, perché spesso le persone si lasciano influenzare da pregiudizi più o meno inconsapevoli sulla provenienza, l'età o il lavoro di qualcuno. Basta sapere che cerco di mantenere la mente aperta, mi piace il pensiero critico, detesto l'ignoranza arrogante e scrivo solo per passatempo, sulla filosofia, la storia, la politica, la musica, il cinema e i viaggi. Vedi tutti gli articoli di GoatWolf

6 responses to “Citazioni a iosa

  • egle1967

    Ciao Goat, condivido tutto quello che dici sull’utilizzo di aforismi e citazioni..per ognuna , ad ever tempo di rifletterci, si apre un mondo di indicazioni e controindicazioni..e quelle che hai postato tu, sono toste, eh?
    Ci vorrebbe un post per ognuna di esse…
    Sono dichiarazioni che quando le leggi..pensi…si, in effetti , è proprio cosi’ e quindi usi poi la citazione nei tuoi dialoghi , ma è da pochi entrar nel merito di tutti i ragionamenti che si son fatti dietro quella frase e farli propri, averli compresi, intendo…
    Tarantino è americano , e come tutti gli americani , non sopporta l’essere ridicolizzato …io prefersico sembrar ridicola, e arrogarmi il diritto di cambiare idea, e a chi vorrà spiegarne anche il motivo…:-)

    • GoatWolf

      Ciao Egle, penso anch’io che riflettere su ognuna di quelle citazioni porterebbe a lunghe discussioni, perché non permettono di fermarsi a un concetto e darlo per scontato; sono come un pezzettino di wasabi, lo metti sulla punta della lingua e quello ti infiamma tutto dalla gola al naso, così come la miriade di pensieri che quelle, come altre, possono suscitare. E non solo quelle più articolate come la prima, dalla tesi di laurea di Marx su Epicuro (una delle prime visioni acerbamente ateistiche che mi colpirono da ragazzino), ma anche quelle apparentemente più schiette e lineari come quella di Mao.

      Condivido il giudizio su Tarantino e il diritto ai ripensamenti; d’altra parte spesso ci troviamo di fronte a gente che le spara grosse e poi, al momento della verità, si ritira con la coda fra le gambe… certo, non solo per sciocca spavalderia, magari per una buona fede che non regge la messa in prova. Una volta ho saputo che un conoscente, il quale si riempiva la bocca di giusta indignazione verso i politici corrotti, aveva provato a corrompere un poliziotto per non farsi sequestrare la macchina, di cui non aveva pagato l’assicurazione; per ironia della sorte ha beccato un poliziotto onesto ed è rimasto in mezzo alla strada senz’auto. Paura, preoccupazione per le conseguenze, rischio di restare a piedi, posso capire tutto ciò, però quando ancora oggi lui parla di corruzione politica è ridicolo oltre ogni dire…!

      • egle1967

        AHH, fortissimo l’indignato! Credo che si possa rendersi sempre conto dei propri errori e della propria ipocrisia…ma l’importante è rendersene conto…non fingere di dimenticare parti di noi chissà dove!🙂

  • redpoz

    oh cazzo, ho appena pubblicato una citazione da me….

    io sono un grandissimo fan delle citazioni, per lungo tempo le trascrivevo tutte. in fondo, anche uno come Benjamin diceva che il libro ideale doveva esser fatto solo di citazioni!

    molto bella quella di Gramsci, potrei rubartela

    • GoatWolf

      fa’ pure!🙂

      anzi, ne ho trovata un’altra sua che secondo alcuni si adatta bene al M5S, viste le ultime : “Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tuttii candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano.”

      ogni tanto vado a leggiucchiare la tua pagina del cacciatore di perle, ce ne sono di veramente belle. io ne ho diverse sottolineate nei libri, forse un giorno me le trascriverò anch’io, in un quadernetto.

      • redpoz

        quella sul fascismo l’ho già presa e diffusa…
        a breve anche sul post.

        pensa che io sottolineo sempre i libri, per molto tempo trascrivevo anche il meglio anche se ora ho smesso, sic

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: