Eutanasia al vecchio blog

vecchio blog

Ieri era il penultimo giorno di attività di Splinder e ho avuto un moto d’orgoglio verso il mio vecchio blog: non potevo lasciare che svanisse da solo, senza di me, perché io gli ho dato la vita e dunque io gliela avrei tolta. Ho pubblicato un ultimo, inutile post in cui annunciavo la mia decisione per quella sera stessa, poi ho iniziato in modo quasi rituale a cancellare tutto quel che vi avevo aggiunto (link, amici, tag, pvt ecc.), infine ho dato un ultimo sguardo a quel contenitore di sette anni vissuti stranamente e ho cliccato su “cancella blog”. Qualche attimo di caricamento della pagina, poi il messaggio finale. E così il Gabinetto di Riflessione è stato chiuso per sempre, svanito per mia mano nell’oblio, dolcemente e senza rimpianti.

Ora, perché una lagna del genere? Semplicemente perché è stato importante per me, un luogo di sfogo che mi ha aiutato molto a superare certi dolori, a ripensare a me stesso, a metter chiarezza su idee e visioni. Grazie a quel blog, poi, avevo conosciuto mia moglie e questa è stata la cosa più bella e importante legata a quelle pagine. Per questo non potevo accettare davvero che tutto finisse oltre la mia volontà, l’inevitabile aveva ancora qualcosa di controllabile e ho scelto di esserne io strumento volontario e consapevole. Avrei voluto cancellare anche il mio account, ma non è stato possibile.

E’ stato in ogni caso liberatorio.
Un ciclio si è chiuso e con esso una parte del passato.
Un legame spezzato con masturbazioni mentali ormai lontane.
Il nero del template era il buio della mia anima, il bianco dei caratteri erano gli sprazzi di luce della mia coscienza che interrogava se stessa.
E quella bella stella si integrava così bene da non poter essere sostituita da nient’altro.

In fondo è terribile pensare a quanta vecchia roba conserviamo, sia nel virtuale che nel reale, ricettacolo di polvere fisica e morale, crogiolo di ricordi e talvolta di energia negativa, opprimente e insana. Ieri ho lasciato svanire tutto, non importa la copia che ne ho fatto, non è quel blog, non è quel luogo, non è quella esperienza, solo una traccia di un diario come quelli di carta e nulla più. La fine di tutte le cose è drammatica, ma al contempo un sollievo, perché non puoi preoccupartene più.

Ora ho la mia fabbrica da costruire.

Informazioni su GoatWolf

Sono alquanto riservato sulla mia vita, perché spesso le persone si lasciano influenzare da pregiudizi più o meno inconsapevoli sulla provenienza, l'età o il lavoro di qualcuno. Basta sapere che cerco di mantenere la mente aperta, mi piace il pensiero critico, detesto l'ignoranza arrogante e scrivo solo per passatempo, sulla filosofia, la storia, la politica, la musica, il cinema e i viaggi. Vedi tutti gli articoli di GoatWolf

6 responses to “Eutanasia al vecchio blog

  • Egle1967

    Non so se la mia posizione verso “quello che e’ stato” sia infantile o matura…ma che importa? Non sento il bisogno i ripassare il mio passato, di collocarlo in maniera precisa nei ricordi, lo faccio solo se sto male e ripercorrere certi passi mi può ‘ aiutare a comprendere con lo scopo di stare meno male…altrimenti credo che in tutto quello che io sono,dio,faccio,oggi ci sia tutto l mio essere stata, in prooia’ e in superficie…Capisco invece la rabbia per aver subito l’inevibile chiusura ciao. ….soo curiosa di vedere i matonini della tua fabbrica nuova…

    • GoatWolf

      Magari non ne senti il bisogno, ma il blog lo hai trasferito invece di lasciarlo svanire, quindi mi confermi che non si butta via tutto solo perché, comunque, il passato ci rimane dentro… certo, in effetti neanche io ho buttato via tutto, perché una copia dei post ce l’ho e penso di spulciarmela ogni tanto per ritrovare cose su cui, all’epoca, mi era sembrato di aver ragionato adeguatamente… ma quanto intendevo dire è che capita di attaccarsi a qualcosa di superato, cui magari non diamo neppure più importanza, però resta lì, dimenticata e impolverata, a occupare spazio nelle nostre vite. Cancellarla non è possibile, ma disfarsene e accontentarsi delle tracce (pure inconsapevoli) rimasteci dentro sì, e se tu ci riesci buon per te! Io invece mi devo sforzare un po’ e per questo mi appare come “liberatorio”.

  • egle1967

    scusami , rileggo ora il mio testo pieno di errori,ci starò più attenta.
    LIberatorio penso che possa esserlo se lo spazio nella tua vita lo sta occupando abusivamente….senza produrre più nulla o creando zavorre inutili….sono molto legata a splinder, all’idea che da li sono cominciate una serie di cambiamenti anche nella vita reale…che ci sono e camminano con me oggi….il significato per me di quella piattaforma occupa uno spazio vivo e sentito tutti i giorni…
    Forse sono solo più inconsapevole di te di alcune sfumature e di alcuni dettagli….

    • GoatWolf

      Capisco, non c’è soluzione di continuità tra il vecchio e il nuovo (parlo di splinder) e pertanto il percorso è differente; per me era una zavorra non tanto il blog in sé, quanto il coacervo di malesseri imperanti in esso, tanto più ripugnanti quanto più me ne allontanavo e li vedevo con occhi diversi, pur sempre in una forma grafica legata a quell’epoca. Infatti avevo provato a rivitalizzarlo, ma credo di non esserci riuscito proprio perché non volevo scaricare ciò che lo rendeva vecchio e stanco, i post in cui scrivevo come un adolescente rancoroso, gli innumerevoli sfoghi, le seghe mentali continue ecc.; era diventato un peso, perché non mi lasciava andare avanti, non mi lasciava cambiare, o forse non mi lasciava volerlo. E tutto questo è diventato chiaro solo con la sveglia brutale della fine di splinder, la crisi contenente in sé il rischio della morte e l’opportunità della rinascita.

      Non preoccuparti per gli errori, ne faccio tanti anch’io😉

  • daisyboo

    eya tu!🙂

    visto che esisto ancora anche io? come ti ho risposto sul mio, ancora non ho ripreso a scrivere e non so a dire il vero se lo rifarò, a volte la tentazione c’è, altre volte no, più che altro perché non mi piace rileggere il passato. ma intanto l’ho conservato, non andava neanche a me di lasciar perdere nell’etere alcuni ricordi che magari alla mente nel frattempo sono sfuggiti…

    intanto son contenta di averti ritrovato🙂

    • GoatWolf

      Rileggerti è una bella cosa che la chiusura di splinder ha reso possibile!😀
      Bene, spero che wordpress duri di più, io son qui e una visita te la riserverò sempre.
      A presto😉

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